Neuroriabilitazione bambini

Crediamo nell’unicità di ogni bambino: cerchiamo in ogni attività di conoscere chi è, le sue peculiarità, i suoi bisogni e come aiutarlo ad esprimere tutte le sue potenzialità.

L’Unità di Neuroriabilitazione Cognitiva del Bambino si rivolge a bambini con disturbi cognitivi, del linguaggio, della relazione, della comunicazione e del movimento.

Siamo l’unico centro a livello nazionale a dedicare due settimane di degenza alla diagnosi dei bambini: crediamo infatti che sia necessario imparare a conoscere di ciascun bambino non solo lo stato generale di salute, ma anche come “funziona”, le sue risorse (sviluppate o ancora latenti), il suo carattere. Solo allora sapremo realmente individuare il programma più adatto rispetto al suo disturbo, al suo specifico carattere, alle sue capacità e alla sua personalità.

Disturbi e patologie

Rientrano in questo ambito tutti i disturbi del neurosviluppo e in particolare i disturbi dello spettro autistico, i quadri disgenetici (X-Fragile, Sindrome di Down, Sindrome di Rett ecc.) oltre alle forme di danno cerebrale acquisito (traumi cranio-encefalici, interventi neurochirurgici ecc.).

ll piano d’intervento viene costruito dall’interazione di un’equipe di specialisti che interagiscono e valutano il bambino a seconda delle loro competenze per arrivare ad un programma riabilitativo che tenga conto di tutti gli aspetti.

Il Centro si avvale della più moderna strumentazione di diagnostica neuropsicologica, linguistica, della lettura, del calcolo e degli aspetti relazionali nonché di alcune delle più sofisticate tecnologie informatiche per la diagnostica e la riabilitazione dei quadri clinici di particolare gravità e complessità.

Disturbi dello spettro autistico

I bambini con disturbo dello Spettro Autistico rappresentano la quota prevalente dei pazienti che afferiscono alla nostra Unità. Oltre alle difficoltà, talora gravissime, a interagire e comunicare con le altre persone (inclusi i familiari), questi bambini presentano una grande variabilità dei quadri clinici: da livelli intellettivi nella norma e gravi deficit delle abilità cognitive; dalla presenza di continue stereotipie, alla quasi complete assenza di linguaggio. La straordinaria complessità dei quadri clinici impone una meticolosa valutazione clinica, neurofisiologica e neurocognitiva. Su questa base viene allestito un programma di riabilitazione individuale.

Sindrome dell’X-Fragile

Questo disturbo, che dipende da un’alterazione genetica del cromosoma X, rappresenta la più frequente causa di disabilità cognitiva nel bambino. Per tale ragione, il sospetto diagnostico va posto per ogni bambino che presenti un importante disturbo della produzione e della comprensione linguistica, associato a un sospetto deficit cognitivo e nella regolazione del comportamento. Il Centro Medico di Foniatria, fa parte della rete assistenziale per la Sindrome dell’X Fragile, che ha come referente il Centro X Fragile, punto di riferimento per la diagnostica molecolare delle patologie X-Fragile presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Padova. La nostra Unità si occupa della diagnostica e della riabilitazione neurocognitiva dei bambini con X-Fragile.

Anartria Congenita e Gravi Disturbi della Produzione Verbale

Molti bambini presentano difficoltà congenite nell’acquisizione del linguaggio e, in alcuni casi, le difficoltà a produrre i suoni delle parole sono cosi gravi da rendere non intellegibili i pochi frammenti verbali che questi bambini riescono ad articolare. In altri casi, specie nei bambini con Paralisi cerebrale Infantile, ma anche nell’Anartria Congenita, il disturbo di articolazione è tale da non consentire al bambino di produrre alcun suono. Per la diagnostica delle competenze linguistiche (e cognitive) di questi bambini, la nostra Unità dispone di sofisticati strumenti, come un puntatore oculare a raggi laser, sul quale sono installati programmi informatici da noi specificamente elaborati, oppure di Tablet con apposite software che attraverso la sintesi vocale consentono di valutare la comunicazione linguistica. Per la riabilitazione neurolinguistica la nostra Unità utilizza metodiche da noi specificamente elaborate, oltre a diverse altre metodiche correnti (quali il Prompt e la stimolazione meccanica della motricità extra e intra-orale).

Gravi Disabilità Cognitive e del Linguaggio

Le gravi disabilità Cognitive e del Linguaggio rappresentano la caratteristica comune di gran parte dei Disturbi del Neurosviluppo; in tutti questi disturbi, pur caratterizzati da quadri clinici molto differenti e da compromissioni organiche assai diverse tra loro, il danno precoce del cervello si traduce, in ogni caso, in un’alterazione dello sviluppo delle capacità intellettive e del linguaggio, con conseguenze negative nelle relazioni sociali e nell’apprendimento. Per ciascuno di questi bambini viene selezionato un percorso di valutazione neurocognitiva e linguistica mirato e su questi si basa lo specifico programma di riabilitazione.

Disturbi dell’attenzione

Presso il nostro Centro giungono bambini che presentano un quadro complesso inquadrabile nell’ambito dei Disturbi da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). Questi bambini presentano un importante disturbo dell’autoregolazione del comportamento e incontrano rilevanti difficoltà di apprendimento spesso associate a disturbi della condotta. Pertanto presso il nostro Centro viene effettuata una puntuale valutazione neurologica e neurocognitiva utilizzando i test disponibili in letteratura e, su questa base, viene allestito un programma di riabilitazione. Ove necessario viene consigliato un supporto neurofarmacologico in collaborazione con i Centri a ciò specificamente preposti.

Approccio interdisciplinare

Gli interventi riabilitativi hanno la finalità di aiutare il bambino a recuperare le funzioni compromesse e a raggiungere il massimo livello di autonomia concesso dalla malattia di base, facilitando la partecipazione e l’inserimento sociale.

 

Le figure coinvolte nella realizzazione del percorso riabilitativo sono le seguenti:

Neuropsichiatra

si inizia con la visita neuropsichiatrica infantile: valutazioni cliniche, in particolare per disturbi del neurosviluppo e per le principali patologie neuropsichiatriche dell’infanzia e dell’adolescenza.

Neurologo

visita neurologica: valutazioni cliniche ed indicazioni terapeutiche, con particolare attenzione riservata a disturbi neurologici dell’età pediatrica e disturbi del sonno; refertazione di esami neurofisiologici (EEG, potenziali evocati cognitivi, polisonnografia).

Foniatra

visita specialistica, diagnosi ed indicazioni terapeutiche relative ai disturbi del linguaggio, della voce e della deglutizione.

Psicologo

valutazione cognitiva, valutazione di aspetti di disattenzione e iperattività, valutazione delle funzioni esecutive, valutazione diagnostica per l’autismo, valutazione neuropsicologica, valutazione affettivo-relazionale, trattamento psicoeducativo, consulenza psicologica, sostegno psicologico.

Logopedista

valutazione e riabilitazione dei disturbi di comunicazione, linguaggio, lettura, scrittura, calcolo, cognitivi e prassici. Valutazione e trattamento della disfagia e della deglutizione atipica.

Neuropsicomotricista

valutazione della coordinazione motoria e riabilitazione dei disturbi del neurosviluppo in età evolutiva.

Fisioterapista

riabilitazione neuromotoria e trattamento delle paralisi cerebrali infantili.

Terapista occupazionale

valutazione e riabilitazione volta a migliorare e incrementare l’autonomia nelle attività di vita quotidiana:

  • cura di sé (igiene personale, vestizione ecc.);
  • produttività (attività scolastiche);
  • tempo libero (attività di gioco, attività sportive ecc.).
Audiometrista

misurazioni strumentali della capacità uditiva.

Tecnico di neurofisiopatologia

esame elettroencefalografico (EEG), polisonnografia.

Assistente sociale

accoglienza e supporto alle famiglie, accompagnamento nelle pratiche di riconoscimento d’invalidità, rapporti con enti e istituzioni del territorio.

Personale non medico

Familiari e altre figure che supportano il paziente a casa vengono formate direttamente al Centro per intensificare l’intensità degli interventi terapeutici continuando a lavorare anche a casa.

Strumentazione all’avanguardia

Oltre alla più moderna strumentazione di diagnostica neuropsicologica, linguistica, della lettura, del calcolo e degli aspetti relazionali (dall’ADOS 2 ai vari test di personalità), l’Unità di Neuroriabilitazione Cognitiva si avvale di alcune delle più sofisticate tecnologie informatiche per la diagnostica e la riabilitazione dei quadri clinici di particolare gravità e complessità.

L’uso della strumentazione è insostituibile nella diagnostica neurocognitiva e del linguaggio nei bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile, che fin dalla nascita non sono in grado di produrre alcun suono verbale (anartria congenita), né di utilizzare le mani in autonomia.

Grazie all’utilizzo di un puntatore a raggi laser e al personale altamente specializzato è possibile valutare il livello di competenza linguistica e intellettiva del bambino. Sulla base dei riscontri diagnostici, viene quindi allestito un programma di riabilitazione che si effettua a domicilio con la stessa strumentazione utilizzata per la diagnostica.

Il successo della terapia

Una corretta valutazione clinica

Dedichiamo molto tempo alla fase diagnostica, poiché essa rappresenta un momento cruciale per individuare il percorso terapeutico più adatto al bambino. L’analisi della storia del vostro bambino, l’osservazione clinica, l’impiego di test e di esami strumentali ci permettono di mettere a fuoco la natura del problema al fine di comprendere quali siano le aree prioritarie di intervento.

Un’accurata sintesi diagnostica

Il confronto tra i vari operatori fa sì che la diagnosi sia il risultato delle diverse competenze, e non della formazione specifica di ciascun specialista: il nostro è un lavoro di squadra.

Un monitoraggio dei risultati nel tempo

Una volta stabiliti gli obiettivi ed avviata la riabilitazione, è necessario verificare la reale efficacia dei trattamenti e l’effettivo raggiungimento dei risultati, al fine di poter mettere in atto eventuali cambiamenti.

Supporto e formazione al personale non medico

Il Centro offre supporto e formazione ai familiari e a tutte le figure che supportano il bambino a casa per intensificare l’intensità degli interventi terapeutici continuando a lavorare anche a casa.

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