Neuroriabilitazione per adulti

L’Unità di Neuroriabilitazione si rivolge a persone con deficit neurologici di varia natura e fornisce un servizio di diagnosi e di riabilitazione dei disturbi linguistici, neurocognitivi, motori e della deglutizione.

Il nostro Centro si occupa di patologie, che cioè alterano le capacità cognitive dei pazienti, come traumi cranici, esiti di interventi neurochirurgici per emorragie e neoplasie cerebrali, afasie primarie progressive, malattia di Parkinson, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica.
L’intervento diagnostico e riabilitativo interdisciplinare del nostro Centro si rivolge principalmente a:

  • disturbi del linguaggio e della parola, quali sindromi afasiche e disartria;
  • disturbi della deglutizione;
  • disturbi cognitivi e della memoria.
Obiettivi degli interventi riabilitativi

La terapia riabilitativa ha il fine di aiutare la persona a recuperare le funzioni compromesse e a raggiungere il massimo livello di autonomia concesso dalla malattia, facilitando la partecipazione e l’inserimento sociale.

Gli interventi riabilitativi in regime di ricovero ordinario hanno lo scopo di:

  • mantenere o ripristinare la stabilità clinica;
  • recuperare l’autonomia nelle attività quotidiane;
  • favorire il reinserimento e la partecipazione sociale.
Percorso riabilitativo

Il reparto di neuroriabilitazione dispone di 20 posti letto in cui i pazienti in ricovero ordinario, in Day Hospital e in Day Service vengono accuratamente valutati sul piano neuropsicologico e neurolinguistico. Lo scopo della valutazione è individuare il danno funzionale per stabilire la strategia riabilitativa più appropriata ed efficace.

L’efficacia e l’appropriatezza del trattamento vengono monitorate durante tutto il percorso riabilitativo. Una nuova valutazione completa del paziente viene effettuata alla fine del ciclo riabilitativo, al momento della dimissione.

L’accompagnamento ai pazienti e familiari; formazione e supporto
  • addestramento della persona assistita e/o dei familiari alla gestione dei problemi disabilitanti e all’uso di protesi, ortesi ed ausili tecnici;
  • colloqui informativi periodici con la persona assistita e/o i familiari, e coinvolgimento della persona assistita e/o dei familiari nell’elaborazione e aggiornamento del programma riabilitativo;
  • sostegno psicologico;
  • comunicazione ed interazione con il medico di medicina generale ed altri operatori sanitari coinvolti nella gestione delle problematiche della persona assistita.

Approccio interdisciplinare

Dopo un’attenta valutazione neurologica e interdisciplinare, il Centro fornisce al paziente un trattamento integrato di tipo logopedico, neuropsicologico, fisioterapico, occupazionale  e di sostegno psicologico.

Il percorso riabilitativo si basa su un progetto d’intervento individuale, che tiene conto delle condizioni cliniche del paziente, del potenziale di recupero, dei bisogni e delle preferenze personali, oltre che delle risorse disponibili; l’equipe di operatori può essere ampliata, con l’aggiunta delle competenze ritenute più appropriate per affiancare il paziente nel suo particolare percorso di ritorno al proprio ambiente di vita e di lavoro.

Interventi terapeutici

L’Unità di Neuroriabilitazione si rivolge a persone con deficit neurologici di varia natura e fornisce un servizio di diagnosi e di riabilitazione dei disturbi linguistici, neurocognitivi, motori e della deglutizione.

Si occupa di:

  • rieducazione del linguaggio;
  • rieducazione della deglutizione;
  • prescrizione ed addestramento all’uso di protesi, ortesi ed ausili tecnologici;
  • rieducazione funzionale e addestramento all’autonomia;
  • rieducazione delle funzioni cognitive;
  • rieducazione motoria;
  • terapia occupazionale;
  • sostegno psicologico ai pazienti e alle famiglie.

Un ambiente ricco e stimolante unito all’attività fisica producono modifiche strutturali e funzionali nel cervello aumentando la plasticità neuronale e la rigenerazione di alcune aree cerebrali.

Fare esercizio può migliorare il funzionamento del cervello e può rallentare il progredire di una malattia come il Parkinson (processo neurodegenerativo che si manifesta con disturbi del movimento).
Il ricovero ordinario presso il Centro prevede 3 ore al giorno di terapia interdisciplinare: Logopedica – Neuropsicologica – Fisioterapia – Terapia occupazionale – Terapia per la disfagia ed eventualmente il supporto dell’assistente.

riabilitazione logopedica
Neuropsicologia

 

 

ll neuropsicologo si occupa della prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi cognitivi e comportamentali in età adulta, nell’ambito dell’invecchiamento a seguito di lesioni cerebrali acquisite (ictus cerebrale, trauma cranio encefalico o deterioramento cognitivo).

Attraverso la valutazione neuropsicologica, basata sul colloquio clinico e sull’utilizzo di test psicometrici standardizzati, lo specialista indaga la presenza di eventuali deficit a carico delle diverse funzioni corticali superiori, eventuali disturbi comportamentali e/o disagio emotivo psicologico che possono aggravare il quadro cognitivo del paziente, nonché le abilità residue su cui è possibile far leva per un’adeguata compensazione delle difficoltà.

 

In modo specifico vengono indagate le seguenti capacità:

  • attenzione;
  • funzioni esecutive;
  • ragionamento;
  • memoria;
  • linguaggio;
  • funzioni percettive;
  • prassiche (programmazione volontaria del movimento);
  • consapevolezza;
  • emozioni e comportamento.
Neuroriabilitazione

 

 

 

 

 

 

Fisioterapia

 

 

 

 

 

Il fisioterapista si propone il recupero del danno funzionale (motricità, sensibilità, propriocezione) qualsiasi sia l’origine patogena che l’abbia provocato.

 

Le fasi che gli consentono di raggiungere questo obiettivo sono:

  • osservazione: come il paziente si muove e come interagisce con l’ambiente;
  • ascolto: motivazione del soggetto;
  • valutazione delle capacità motorie residue;
  • stesura degli obiettivi specifici e condivisi dall’equipe;
  • rivalutazione e prescrizione di ausili da parte del fisiatra.

 

 

 

 

Logopedia

 

 

Il logopedista si occupa del trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione e dei disturbi ad essa associati, compresa la deglutizione. La pianificazione della terapia logopedica parte dalla rielaborazione della valutazione formale attraverso l’uso di strumenti di valutazione standardizzati e dalle osservazioni cliniche delle abilità cognitivo-comunicative-linguistiche e di deglutizione.

Gli ambiti di competenza logopedica trattati sono i seguenti:

  • disturbi della voce (disfonia);
  • disturbi dell’articolazione (disartria);
  • disturbi della deglutizione (disfagia);
  • disturbi della fluenza (balbuzie e cluttering);
  • disturbi delle funzioni corticali superiori  (afasia, agnosia, aprassia);
  • demenza e altri quadri degenerativi (Parkinson, Afasia primaria progressiva, Paralisi Sopranucleare Progressiva)
  • disturbi da lesione sensoriale (ipoacusia)
  • disturbi comunicativi e linguistici (disturbi fonetici, disturbi fonologici, aprassia articolatoria, dislessia profonda, fonologica e da neglect, disturbi semantici, disturbi morfo-sintattici e pragmatici).

 

 

Terapia occupazionale

 

 

La terapia occupazionale è un percorso terapeutico che mira alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione di malattie e disordini fisici e psichici, che comportino disabilità temporanee o permanenti, sulla base di attività espressive, manuali-rappresentative, ludiche, della vita quotidiana (D.M. 136/97), fino a conseguire il ritorno all’autonomia (parziale o totale) nel contesto personale e sociale.

 

Essa aiuta il paziente a ricostruire abilità cognitive, percettive, psicosociali, oltre che motorie, attraverso l’impegno in attività che ricostruiscono situazioni quotidiane (fare il caffè, abbottonare una camicia, usare chiavi e serrature), con l’obiettivo di poter ritornare a partecipare alle attività della vita d’ogni giorno, o abilitando il paziente allo svolgimento di attività che incrementino la partecipazione, o modificando l’ambiente in modo da facilitare la partecipazione.

Gli obiettivi:

  • consolidare l’integrazione delle capacità residue;
  • potenziare le attività bimanuali;
  • riacquisire indipendenza nelle attività quotidiane;
  • attività creative e del tempo libero.

 

 

Il successo della terapia

Una corretta valutazione clinica

Dedichiamo molto tempo alla parte diagnostica, poiché essa rappresenta un momento cruciale per individuare il percorso terapeutico più adatto al paziente. L’analisi della storia di ogni persona, l’osservazione clinica, l’applicazione di test e di esami strumentali ci permettono di mettere a fuoco la natura del problema al fine di comprendere quali siano le aree prioritarie di intervento.

Un’accurata sintesi diagnostica

Il confronto tra i vari operatori fa sì che la diagnosi sia il risultato delle diverse competenze, e non della formazione specifica di ciascun specialista: il nostro è un lavoro di squadra.

Un monitoraggio dei risultati nel tempo

Una volta stabiliti gli obiettivi ed avviata la riabilitazione, è necessario verificare la reale efficacia dei trattamenti e l’effettivo raggiungimento dei risultati, al fine di poter mettere in atto eventuali misure correttive.

Supporto e formazione al personale non medico

Il Centro offre supporto e formazione ai familiari e a tutte le figure che supportano il paziente a casa per intensificare l’intensità degli interventi terapeutici continuando a lavorare anche a casa.

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