Ricerca Scientifica

“La ricerca scientifica, benché quasi costantemente guidata dal ragionamento, è pur sempre un’avventura.” – Louis de Broglie

Parallelamente all’attività clinica, il Centro conduce un’ampia e costante attività di ricerca scientifica, attraverso la collaborazione con studiosi italiani e stranieri e con l’attuazione di studi multicentrici, mettendo così a punto strategie di indagine sempre più raffinate e terapie quantomai avanzate.

Viene inoltre curata la divulgazione scientifica attraverso corsi di formazione monotematici, convegni e pubblicazioni.

Questa attività, consentendo una costante qualificazione degli operatori del Centro negli ambiti specifici, ha contribuito a far crescere l’accreditamento della struttura a livello europeo.

Il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Cossu collabora con:

L’Unità di Neuroriabilitazione Cognitiva del Bambino ha avviato a partire dal 2016 alcuni progetti di collaborazione per la ricerca scientifica con diverse Università italiane e straniere

 

  • Basi Neurogenetiche dei disordini del linguaggio nei bambini con Autismo con il Prof. Fabio Macciardi dell’Università della California Irvine.
  • Meccanismi cognitivi dei Disturbi del Calcolo con il Prof. Marco Zorzi, del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova.
  • Riabilitazione neurocognitiva nell’X-Fragile con la Prof.ssa Alessandra Murgia, afferente al Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e direttrice del Laboratorio di Genetica per le Malattie del Neurosviluppo nella diagnostica e nella riabilitazione dei bambini con X-Fragile. L’UNC è infine impegnata nell’allestimento e nella standardizzazione dei dati normativi per una serie di strumenti di diagnostica neuropsicologica. È stato pubblicato di recente il TNL (test neuropsicologico per la valutazione lessicale del bambino), mentre è in corso di pubblicazione il TNA (test neuropsicologico delle aprassie nel bambino).

Il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Gianfranco Dalla Barba collabora con:

  • INSERM, Paris;
  • Institut de la Mémoire et de la Maladie d’Alzheimer (IM2A), Département de Neurologie, Hôpital de la Pitié-Salpêtrière;
  • Centre de Récherche de l’Institut du Cerveau et de la Moelle Épinière, INSERM U975, Université Pierre et Marie Curie;
  • Institut de psychologie, Université Paris Descartes;
  • Laboratoires Mémoire et Cognition, Centre de Psychiatrie et Neurosciences, INSERM UMR 894,Université Paris Descartes;
  • Albert Einstein College of Medicine di New York  (Herman Buschke M.D – Alzheimer’s disease, Dementia, Memory, Cognition).

ll gruppo ha pubblicato articoli sulla rivista internazionale Cortex:

  • G. Dalla Barba, M. Brazzarola, S. Marangoni, C. Barbera, I. Zannoni, A longitudinal study of confabulation. Cortex, febbraio 2017;
  • G. Dalla Barba, C. Barbera, M. Brazzarola, S. Marangoni, Recovery from confabulation after normotensive hydrocephalus shunting. Cortex, 75: 82-86, 2016;
  • M. Serra, V. La Corte, R. Migliaccio, M. Brazzarola, I. Zannoni, P. Pradat-Diehl,G. Dalla Barba, Confabulators mistake multiplicity for uniqueness. Cortex, giugno 2014.

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